Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: ben

Numero di risultati: 42 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

La cucina italiana della resistenza

305851
Zamarra, Emilia 42 occorrenze
  • 1943
  • Edizioni A. Barion della Casa per Edizioni Popolari
  • Milano
  • cucina
  • UNIFI
  • w
  • Scarica XML

La cucina italiana della resistenza

Quando questo soffritto imbrunirà lo si versi nella pentola rimestando ben bene ed unendo 300 grammi di lasagne grosse.

Pagina 015

La cucina italiana della resistenza

In una casseruola si preparino tre cucchiaiate d'olio e un pesto di 50 grammi di lardo e si mettano al fuoco. Quando questi saranno ben caldi vi si

Pagina 021

La cucina italiana della resistenza

Quando saranno ben ristretti vi si aggiungano l'acqua nella solita misura e tre patate sbucciate, che appena cotte si passeranno al setaccio per

Pagina 029

La cucina italiana della resistenza

Si mettano in casseruola circa 100 grammi tra burro e olio, e si soffriggano in questi: una grossa cipolla ben tritata, una manciata di prezzemolo

Pagina 033

La cucina italiana della resistenza

Si sbucci un chilogramma o anche più di pisellini e si facciano bollire alcune manciate di bucce, dopo averle ben risciacquate. L'acqua, nella quale

Pagina 037

La cucina italiana della resistenza

, sale e due o tre cucchiaiate di spinaci già lessati, ben spremuti dall'acqua, passati al setaccio e soffritti nel burro. Si impasti tutto assieme

Pagina 049

La cucina italiana della resistenza

Quando questo insieme sarà ristretto si aggiungano cinque o sei filetti di acciughe e 50 grammi di capperi ben tritati, ed una presa di origano

Pagina 053

La cucina italiana della resistenza

Si prepari intanto in una casseruola un soffritto d'olio con prezzemolo, sedano e cipolla tritata. Quando tutto sarà ben rosolato si aggiungano

Pagina 091

La cucina italiana della resistenza

Bisogna farli bollire ben bene fino a che saranno teneri, e cioè per buone due ore. Vengono tagliati a fettine, messi sott'olio e cosparsi di

Pagina 105

La cucina italiana della resistenza

Quando tutto questo insieme sarà ben soffritto, si metta in casseruola il baccalà tagliato a pezzi grossi e lo si faccia rosolare rigirandolo con la

Pagina 113

La cucina italiana della resistenza

Il baccalà va messo poi in una bacinella, battuto e rimestato ben bene, in modo da farlo venire come una crema. Posto così al fuoco in una casseruola

Pagina 115

La cucina italiana della resistenza

grattugiato. Si pongano poi dentro le canocchie con i loro gusci e ben lavate. Sarà utile tagliar loro un po' in giro le parti pungenti per non ferirsi nel

Pagina 125

La cucina italiana della resistenza

, pepe, sale, pane grattato e prezzemolo, mescolando tutto ben bene. Posto il guscio con la polpa preparata come detto sulla griglia o in forno si

Pagina 129

La cucina italiana della resistenza

I pezzi di tonno vanno poi messi in vasi di vetro e ben coperti d'olio finissimo, alternando ad ogni fila di tonno alcune foglie di lauro e qualche

Pagina 133

La cucina italiana della resistenza

Poi col rovescio d'un coltello si levino loro le scaglie, si aprano, si tolgano loro la testa e la lisca e si lavino ben bene in parecchie acque.

Pagina 135

La cucina italiana della resistenza

Tenuta ancora un momento al fuoco ben rigirata, la salsa è pronta e serve per la carne allessa, o per qualsiasi altra vivanda allessa.

Pagina 147

La cucina italiana della resistenza

Si lavorino ben bene con un mestolo di legno 3 tuorli d'uovo. Quando questi saranno ridotti a una crema vi si versi a goccia a goccia dell'olio

Pagina 153

La cucina italiana della resistenza

Si metta del buon burro in padella e lo si lasci bene riscaldare. Si versino poi le uova che si saranno ben sbattute in un piatto (calcolando due per

Pagina 167

La cucina italiana della resistenza

Si mescoli ben bene tutto e poi lo si metta in padella procedendo nel modo spiegato al numero precedente.

Pagina 169

La cucina italiana della resistenza

Lo si unga poi con una pennellata d'uovo e lo si rivolti nel pane grattugiato prima di porlo in una tortiera da forno ben unta, e dove lo si farà

Pagina 199

La cucina italiana della resistenza

manciata di parmigiano e 30 grammi di burro. Si schiacci tutto ben bene col matterello e nel formare una specie di salsiccione si mettano nel mezzo 150

Pagina 199

La cucina italiana della resistenza

poi fritte nell'olio ben caldo.

Pagina 205

La cucina italiana della resistenza

uno stampo da bodino ben chiuso, per tre quarti d'ora, in acqua bollente.

Pagina 211

La cucina italiana della resistenza

preparato come sopra, e si amalgami il tutto ben bene.

Pagina 231

La cucina italiana della resistenza

spinaci ben ristretti nel burro, e poi si sovrapporrà anche questa parte sull'altra.

Pagina 233

La cucina italiana della resistenza

Si lavori la pasta moltissimo ed energicamente affinchè risulti ben liscia, morbida ed elastica. Si faccia poi una palla e la si metta in una

Pagina 247

La cucina italiana della resistenza

Si lavorino ben bene 5 tuorli d'uovo con 150 grammi di zucchero; vi si uniscano poi 250 grammi di ricotta, passata allo staccio, e 100 grammi di

Pagina 261

La cucina italiana della resistenza

Si tramenino ben bene 4 tuorli d'uovo con 100 grammi di zucchero, unendovi poi 6 decilitri di latte e 40 grammi di fecola di patate. La si cuocia a

Pagina 267

La cucina italiana della resistenza

50 grammi di pignoli, la raschiatura di una buccia di limone, di garofano e di noce moscata, tutto ciò ben battuto nel mortaio, e due cucchiai di rum.

Pagina 271

La cucina italiana della resistenza

Si tramenino ben bene 8 tuorli d'uovo con 150 grammi di zucchero, e vi si aggiunga a poco a poco la neve, alternandola con 150 grammi di mandorle

Pagina 279

La cucina italiana della resistenza

Messa in tortiera la si cuocia in forno ben caldo.

Pagina 283

La cucina italiana della resistenza

Si rimesti tutto ben bene prima di riempire la tortiera, che verrà poi messa in forno moderato per tre quarti d'ora.

Pagina 289

La cucina italiana della resistenza

Si rendano spumosi 150 grammi di burro e vi si aggiungano 150 grammi di zucchero e un tuorlo d'uovo. Si lavori tutto ben bene, unendovi alcuni

Pagina 295

La cucina italiana della resistenza

pure un bicchierino di rum, una buccia di limone grattugiata ed un pizzico di sale. Si lavori la pasta ben bene e la si metta quindi a lievitare

Pagina 317

La cucina italiana della resistenza

una terza volta, in un ambiente caldo al tepore del fuoco. Quando saranno ben gonfi sarà giunto il momento di friggerli.

Pagina 318

La cucina italiana della resistenza

Si friggano come i precedenti e prima di servirli si inzuccherino ben bene.

Pagina 323

La cucina italiana della resistenza

Si faccia dapprima fermentare il lievito da solo, indi si incorporino tutti gli altri ingredienti sbattendo tutto assieme ben bene. Si lasci quindi

Pagina 323

La cucina italiana della resistenza

e un quarto di litro di latte ben frullati insieme.

Pagina 329

La cucina italiana della resistenza

Si sgocciolino attraverso la paletta bucata, si passino al pane grattugiato e si friggano nell'olio ben caldo. Si passino poi per un momento sulla

Pagina 329

La cucina italiana della resistenza

Indi si friggano nell'olio o nel burro ben caldi, si asciugino sulla carta assorbente, e si spolverizzino di zucchero.

Pagina 331

La cucina italiana della resistenza

Queste patatine vanno fritte nell'olio ben caldo, e dopo asciugate sulla carta assorbente, ben zuccherate.

Pagina 337

La cucina italiana della resistenza

Si ammassino sopra un vassoio, si spolverizzino ben bene con lo zucchero e si tengano in caldo fino al momento di servirli.

Pagina 345

Cerca

Modifica ricerca

Categorie